Al sociologo Francesco Pira il premio “Girasole” 2026
4 Ago 2026 - attualità
Importante riconoscimento per il professor Francesco Pira, docente di sociologia e delegato alla comunicazione dell’Università di Messina, che figura tra i vincitori della prima edizione del Premio Culturale “Girasole”. Il saggista e giornalista originario di Licata riceverà il prestigioso premio mercoledì 12 agosto 2026, alle ore 20:00, presso l’Aula Multimediale “Ercole Agatino Longo” di Montallegro, nel corso dell’evento promosso dal Circolo Culturale “Giovanni Meli APS” con il patrocinio dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali e del Comune di Montallegro. Il riconoscimento è stato assegnato a Pira per il suo libro “La buona EduComunicazione. Scuola e famiglia, un approccio sociologico nella nostra nuova vita onlife”. La giuria, guidata dal presidente Giuseppe Iatì e composta da Gaspare Agnello, Filippo Vitello e Diego Guadagnino, ha voluto premiare l’accademico «per la sua capacità di interpretare la contemporaneità con lucidità, offrendo strumenti concreti per comprendere le dinamiche del mondo digitale e le sfide educative del nostro tempo».
Accogliendo la notizia, il professor Francesco Pira ha commentato con entusiasmo: «È un bellissimo regalo di compleanno, che festeggio il 9 agosto. Un grazie sincero al Presidente Giuseppe Iatì, anima di questo Premio, e alla Giuria per aver pensato a me. La motivazione mi riempie di gioia perché è la testimonianza che il lavoro svolto con umiltà e passione è stato apprezzato ed è utile. Per la qualità dei premiati e l’idea di un riconoscimento intergenerazionale, sono certo che il 12 assisteremo a un evento prestigioso. È un onore per me essere stato coinvolto». Dal canto suo, il presidente Giuseppe Iatì ha sottolineato il senso dell’iniziativa: «Il Premio Culturale “Girasole” vuole essere un faro puntato sui talenti della nostra amata Sicilia, premiando personalità che, attraverso scienza, letteratura, cinema, teatro e musica, portano in alto il nome della nostra terra. Sono particolarmente orgoglioso della sezione giovani promesse: far emergere i talenti in erba significa dare il giusto spazio alle nuove generazioni».
Accanto a Pira, la prima edizione del premio vede una ricca rosa di personalità siciliane: l’infettivologo Fabrizio Pulvirenti per il saggio “SSN 4.0”, la professoressa Maria Caserta, lo studioso Pasquale Seddio, l’autore Liddo Schiavo, la professoressa Stefania Avola, il Cavaliere di Gran Croce Gaetano Allotta e il poeta Mimmo Galletto. Per la sezione cinema i riconoscimenti vanno ai registi Gaetano Di Lorenzo e Stefano Vinciguerra, mentre per la lirica sono stati premiati i soprani Sara Chianetta e Fiammetta Bellanca. Spazio infine alle giovani promesse con la decenne Stella Cinquemani per la ginnastica artistica, il quattordicenne tenore Davide Guarraggi e la diciassettenne poetessa Elisa Tararà.
Notizie