Campo largo, l’ex sindaco forzista Greco all’attacco: “Un’operazione piena di contraddizioni”
21 Lug 2026 - politica, ultime notizie
L’incontro per il lancio del cosiddetto campo progressista riaccende il dibattito politico in città. A criticare duramente l’iniziativa è l’ex sindaco Lucio Greco, primo cittadino di Gela fino al 2024 e oggi componente della direzione provinciale di Forza Italia. Secondo l’ex primo cittadino, la manifestazione ha finito unicamente per evidenziare le profonde spaccature e le incongruenze politiche che attraversano il centrosinistra locale e regionale.
Al centro dell’attacco di Greco c’è anzitutto l’assetto politico che governa la città. Per l’esponente di Forza Italia appare paradossale parlare di unità e coerenza politica proprio da Gela, dove l’amministrazione comunale continua a reggersi sul sostegno di tre assessori con deleghe strategiche appartenenti a forze politiche distante dal perimetro del Partito Democratico e dei progressisti.
Proseguendo nella sua analisi, Lucio Greco individua nel coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle il principale artefice di quello che definisce un clima di confusione. “Ha più volte sacrificato la coerenza politica a favore di scelte dettate dalla convenienza del momento” scrive l’ex primo cittadino. Allo stesso tempo, l’ex sindaco punta il dito contro l’atteggiamento rinunciatario del Partito Democratico: “È incomprensibile il silenzio del PD che, pur continuando a proporsi come forza di governo, accetta queste evidenti incongruenze senza mai assumere una posizione chiara. I cittadini chiedono serietà, chiarezza e rispetto del mandato elettorale, non alleanze variabili e accordi costruiti esclusivamente per ragioni di opportunità politica”.
A fronte del quadro progressista, Greco rivendica invece la solidità del centrodestra e traccia la rotta per la provincia nissena. Pur avendo attraversato momenti di confronto interno, il centrodestra ha saputo ritrovare compattezza attorno a valori e programmi condivisi. In questa prospettiva, la chiusura della nota dell’ex primo cittadino è un richiamo alla stabilità: “Forza Italia continuerà a lavorare per rafforzare l’unità del centrodestra e per offrire ai cittadini un’alternativa credibile, seria e stabile. Gela e la provincia di Caltanissetta hanno bisogno di una classe dirigente capace di affrontare con competenza le grandi sfide dello sviluppo, del lavoro e delle infrastrutture, non di operazioni politiche che mostrano tutta la loro fragilità prima ancora di prendere forma”.
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