Il comune notifica la Tari, la Procivis annuncia lo stop al banco alimentare: a rischio 3.300 indigenti
31 Ago 2026 - Uncategorized
Una doccia fredda per il tessuto sociale e per centinaia di famiglie gelesi che vivono sotto la soglia di povertà. La Pubblica Assistenza Procivis Protezione Civile ha annunciato ufficialmente la sospensione, a partire dal 1° ottobre 2026, della distribuzione dei generi alimentari. Un servizio fondamentale che negli ultimi due anni e mezzo ha garantito sostegno quotidiano a circa 3.300 persone in stato di necessità, grazie a un presidio attivo tutti i giorni dalle 7:00 alle 23:00 all’interno di locali concessi in uso dal Comune.
Alla base della decisione c’è l’impossibilità di sostenere i costi di gestione del servizio a causa dell’arrivo di una cartella di accertamento TARI inviata dall’Ente comunale. L’associazione di volontariato ha spiegato che le risorse economiche impiegate finora per coprire le spese di trasporto degli alimenti dovranno essere interamente destinate al saldo del tributo sui rifiuti. La Procivis solleva forte l’amarezza per un’anomalia tutta gelese, dato che la quasi totalità dei Comuni italiani prevede l’esenzione dal tributo per le organizzazioni del Terzo Settore, sottolineando con forza risulta, a oggi, l’unica associazione di volontariato della città ad aver ricevuto l’ avviso di pagamento.
L’associazione lancia quindi un appello urgente al sindaco Terenziano Di Stefano, alla Giunta e al Consiglio comunale per trovare una soluzione tempestiva ed evitare che la stangata tributaria si traduca nell’interruzione definitiva di un fondamentale presidio di soccorso alimentare in città.
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