La Vardera a Gela per l’acqua pubblica: “Primarie a settembre, nessuna preclusione. Di Paola? C’è stima”
17 Lug 2026 - politica, ultime notizie
Il leader del movimento “Controcorrente”, il deputato regionale Ismaele La Vardera, fa tappa a Gela per la raccolta firme contro Siciliacque e lancia un messaggio chiarissimo ai partner del campo largo: per vincere in Sicilia bisogna correre, uniti, già da settembre. In piazza Umberto I, insieme ai referenti locali Miguel Donegani e Paolo Cafà, l’ex iena ha superato le quattrocento sottoscrizioni cittadine per l’acqua pubblica, attaccando duramente il presidente della Regione Schifani. Ma l’affondo più pesante è tutto politico: commentando i recenti arresti eccellenti nel centrodestra, tra cui quello del forzista Gallo Afflitto, La Vardera ha definito la coalizione avversaria “falcidiata e azzerata dalle inchieste”. Da qui l’appello a Pd e Cinque Stelle, con un occhio al tavolo progressista gelese: primarie subito a settembre, stop alle coalizioni ibride con pezzi di centrodestra nei territori (il riferimento all’MPA di Gela è chiaro) e un candidato unico per la presidenza per evitare un clamoroso autogol.
Il cammino verso l’unione dei progressisti in Sicilia, però, si preannuncia tutto in salita e Gela si conferma il vero laboratorio ma anche il ring di questo scontro. A pochi giorni dal tanto atteso tavolo regionale del campo largo, si è consumata una dura frattura a distanza tra il sindaco Terenziano Di Stefano e il leader di “Controcorrente”, Ismaele La Vardera. Dopo la visita al gazebo di Piazza Umberto I, il deputato La Vardera si è recato a Poggio Arena per salutare il comitato che da mesi lotta per l’accesso alla spiaggia di via delle Acacie. I civici di “Una Buona Idea”, spina dorsale della giunta Di Stefano, hanno stroncato senza mezzi l’iniziativa. Per gli esponenti vicini al sindaco, quello di La Vardera è solo un “gesto simbolico e poco lungimirante” su una causa peraltro già definita dal Tar. I civici lanciano così una provocazione pesantissima in chiave regionali: «Se La Vardera ambisce a candidarsi alla presidenza della Regione, si occupi di emergenze reali. Dov’era quando si doveva lottare per il disastro ambientale e finanziario della discarica di Timpazzo, dove il centrodestra ha fallito?». Un benvenuto tutt’altro che caloroso in vista del vertice di lunedì.
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