Per i meloniani le reazioni della maggioranza sono “propaganda e sceneggiate”
28 Lug 2026 - politica, ultime notizie
Non tarda ad arrivare la controreplica di Fratelli d’Italia sulla bufera che ha travolto il finanziamento del nuovo ospedale di Gela. Gli esponenti del partito conservatore attaccano frontalmente la maggioranza cittadina e il sindaco Terenziano Di Stefano, accusandoli di procurato allarme e di alimentare una messinscena politica priva di fondamento dopo i chiarimenti forniti dalla Regione.
“Spiace constatare come a Gela ci sia sempre qualche disfattista seriale a convenienza che si sveglia a orologeria: basta una voce o un titolo, e subito partono le indignazioni improvvise e le dichiarazioni da tragedia greca”, attacca la nota di FdI. Il partito ribadisce come la riallocazione delle risorse sui fondi di rotazione serva proprio a mettere al sicuro l’opera ed evitarne la perdita: “Bastava aspettare qualche ora, leggere gli atti e scoprire che non è stato tolto un euro”.
Puntuale arriva anche la stoccata all’iniziativa del primo cittadino di spostare la propria scrivania al “Vittorio Emanuele”: “C’è chi ha pensato bene di mettere in scena l’ennesima trovata da palcoscenico, come se bastasse spostare una scrivania per risolvere anni di criticità. E, puntuali come sempre, arrivano anche i sit-in improvvisati e le dirette social in modalità ‘TV del mattino’. Come sempre molto rumore e pochissima sostanza”. Fratelli d’Italia conclude assicurando che proseguirà il proprio lavoro istituzionale “senza annunci, sceneggiate o propaganda”, vigilando sia sulla futura infrastruttura che sulle carenze del presidio esistente.
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