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Royalties, l’assessore Colaianni rassicura: “Somme garantite, chiederò fondi anche per il nuovo Gemini”

27 Giu 2026 - politica

Royalties, l’assessore Colaianni rassicura: “Somme garantite, chiederò fondi anche per il nuovo Gemini”

Un asse istituzionale tra la Regione e i Comuni del comprensorio per difendere le risorse del territorio e sbloccare la partita dei ristori energetici. È questo il filo conduttore del vertice tenutosi ieri a Palazzo di Città, dove l’assessore regionale alle Energie, Francesco Colaianni, ha incontrato i sindaci Terenziano Di Stefano (Gela), Angelo Balsamo (Licata) e Giovanni Zuccalà (Butera). Un confronto promosso dal gruppo locale dell’Mpa, coordinato in aula dalla consigliera Lucia Lupo, al quale hanno preso parte anche il senatore Pietro Lorefice, l’assessore Filippo Franzone e il deputato regionale di Fratelli d’Italia, Salvatore Scuvera.

Al centro del dibattito è finita inevitabilmente la pesante polemica sul dimezzamento dei fondi Enimed operato dagli uffici del Bilancio di Palermo. Una decurtazione del 50% sulle somme dei campi “Argo-Cassiopea” che aveva incassato la dura reazione del sindaco Di Stefano. Sul punto, l’assessore Colaianni ha voluto rassicurare l’intero comprensorio, garantendo che le spettanze saranno riconosciute per intero. Non solo: l’esponente della giunta Schifani ha rilanciato, annunciando l’intenzione di avviare un’interlocuzione diretta con il Ministero per ottenere le royalties anche sul fronte di “Gemini 1”, il nuovo giacimento di gas a mare.

L’assessore non ha nascosto le criticità, ammettendo che le dighe della zona affrontano una situazione complessa, se non la peggiore della Sicilia. L’esponente della giunta Schifani ha però confermato gli sforzi in atto per il loro efficientamento dei bacini. Tra gli obiettivi strategici inseriti in agenda figurano anche la transizione energetica (tra idrogeno e fotovoltaico) e l’introduzione di tariffe zonali.

Al tavolo del confronto è arrivato anche il contributo del parlamentare all’Ars Salvatore Scuvera, il quale ha illustrato l’attività condotta nelle commissioni palermitane su agricoltura e sanità, proponendo inoltre una centralità di Gela all’interno delle dinamiche nazionali del Piano Mattei.