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Sanità, Forza Italia accoglie la visita di Caruso e rivendica la paternità dell’iniziativa

20 Ago 2026 - politica

Sanità, Forza Italia accoglie la visita di Caruso e rivendica la paternità dell’iniziativa

La contromossa di Fratelli d’Italia non passa inosservata e Forza Italia replica, seppur senza citare direttamente gli alleati. In risposta all’uscita al gazebo del deputato Salvatore Scuvera, che ha “anticipato” l’annuncio della visita dell’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, il segretario cittadino dei forzisti, Vincenzo Cirignotta, interviene per riaffermare la paternità politica dell’iniziativa e mettersi al petto la medaglia della mediazione.

Cirignotta precisa subito di non essere stato colto di sorpresa dal sopralluogo previsto per martedì 25 agosto, smentendo implicitamente l’effetto novità dell’uscita di Scuvera: “Già da qualche giorno ero stato informato della visita dell’assessore nella nostra città. È il risultato anche del lavoro costante portato avanti dal partito a livello locale, dal capogruppo consiliare dott. Antonio Biundo e dall’onorevole Rosetta Cirrone Cipolla, che in tutte le sedi istituzionali hanno continuato a promuovere e sostenere la venuta dell’assessore Caruso a Gela”.

Il comunicato azzurro suona come una precisa contromossa diplomatica per arginare l’attivismo del parlamentare di FdI. Cirignotta marca le distanze anche dalla piazza e dal metodo della protesta: “Gli attacchi frontali e il muro contro muro servono a poco. La nostra linea politica sarà sempre quella di promuovere un confronto serio, costruttivo e finalizzato alla soluzione dei problemi, nella consapevolezza del lavoro quotidianamente portato avanti dal management dell’ASP di Caltanissetta”.

“Sarà un momento particolarmente importante e propizio – conclude Cirignotta – per conoscere da vicino le problematiche del nostro ospedale, ascoltare le esigenze degli operatori e del territorio e, soprattutto, fare il punto sulle iniziative già realizzate e su quelle ancora da mettere in campo per rafforzare il presidio ospedaliero”.