Di Stefano traccia la rotta del biennio, opposizione torna su decoro urbano e “Caso Fava”
16 Lug 2026 - politica, ultime notizie
Una relazione di fine anno che guarda al futuro e prova a gettare le basi per la Gela di domani. Ieri in aula il sindaco Terenziano Di Stefano ha rivendicato con forza la concretezza di un’amministrazione che sta cambiando il volto della città: i cantieri finanziati dal Pnrr in dirittura d’arrivo, lo sviluppo del fronte mare e l’ambizioso progetto “Sinapsi. Non sono mancati i passaggi spinosi, come il nodo della sanità e la gestione del dissesto finanziario, ma il sindaco ha difeso un’azione collegiale che sta portando frutti anche sul turismo. Dall’opposizione sono arrivate le inevitabili critiche sul decoro dei quartieri periferici e sul caso politico dell’autosospensione dell’assessore Fava. Fratelli d’Italia e Lega hanno picchiato duro sul decoro urbano, ridotto a semplice facciata per i turisti, e soprattutto sul “caso Fava”. Per la leghista Di Benedetto, l’autosospensione dell’assessore dem è un espediente senza valore giuridico che mina la credibilità etica di una giunta chiamata ora a dimostrare dove stia di casa la trasparenza.
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