E’ scontro totale tra “PeR” e pro Di Stefano, botta e risposta tra le segreterie e distanze sempre più nette
25 Mag 2026 - Uncategorized
Un duro botta e risposta ha interessato le segreterie del movimento “PeR”, del gruppo civico “Una Buona Idea” e del PD
A Gela è ormai scontro totale nel campo progressista. Una durissima guerra di comunicati ha sancito la rottura definitiva tra l’amministrazione del sindaco Terenziano Di Stefano, blindata dal Partito Democratico, e il movimento d’opposizione “PeR” (Progressisti e Rinnovatori) guidato da Miguel Donegani. La miccia è stata la gestione dell’accesso al mare a Poggio Arena, ma la polemica si è subito estesa allo stato della città, definita da “PeR” “distrutta, degradata e in mano a un PD che pensa solo alle poltrone”. Pronta la replica dei democratici che hanno risposto alle accuse parlando di un “disco rotto e di un’opposizione sterile che punta solo a prendere like sui social”, rivendicando i milioni di euro intercettati per i cantieri cittadini. A infiammare lo scontro è anche il tema del dissesto finanziario del Comune. “PeR” ne attribuisce le colpe alla precedente giunta Greco, di cui l’attuale sindaco era vice. Al contrario, i civici di maggioranza ricordando che i debiti arrivano da lontano e chiamano in causa proprio i passati ruoli istituzionali ricoperti da Miguel Donegani. Una frattura che non smuove gli equilibri politici del campo progressista in città. “PeR”, con la candidatura a sindaco di Donegani, si sganciò dall’ “Agorà politica” che portò Di Stefano all’elezione. Anche l’ingresso di Paolo Cafà in consiglio comunale non è servito ad accorciare le distanze che, al contrario, al netto dell’ultimo botta e risposta, si fanno ancora più definite.
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