Inchiesta Timpazzo, le intercettazioni shock e la rivoluzione della SRR4
23 Giu 2026 - cronaca, ultime notizie
L’inchiesta “Pi-Greco” sulla discarica di Timpazzo scoperchia un vero e proprio sistema illecito nella gestione del ciclo dei rifiuti che, secondo la Dda di Caltanissetta, sarebbe andato avanti per anni. Per i 5 indagati, attualmente ai domiciliari, le accuse delineano un meccanismo sistematico finalizzato a forzare i conferimenti e bypassare i trattamenti ambientali prescritti. Un modus operandi finito al centro di pesanti scambi di accuse interni, con i tecnici che puntavano il dito contro la governance del club per aver letteralmente “bruciato” la capacità della vasca pur di rincorrere l’emergenza regionale. Il tutto emerge dalle intercettazioni tra la manager Giovanna Picone, i suoi tecnici e non solo. Il meccanismo illecito consisteva nell’abbancare rifiuti senza pretrattarli o nell’interrare quelli non conformi per nascondere il fatto che la vasca si stesse esaurendo. I Carabinieri, piazzando telecamere nascoste a Timpazzo, hanno documentato centinaia di conferimenti fuorilegge quotidiani. Secondo un ingegnere l’amministratrice con le sue scelte avrebbe “prostituito la vasca” “a un presidente vigliacco che non ci ha neanche aiutati” facendo probabilmente riferimento al presidente della regione Renato Schifani, stretto da un forte legame fiduciario con la manager. Giovana Picone rispondeva stizzita ai suoi tecnici che avrebbero tentato di fermare gli illeciti. “Glielo dici tu al presidente della Regione…” cita un altro passaggio intercettato e finito nell’ordinanza di custodia cautelare.
Immediata la contromossa dei sindaci del territorio, ieri riuniti a Palazzo di Città. L’assemblea della SRR4 ha deliberato l’interruzione immediata del rapporto con Giovanna Picone. Per blindare il servizio e gestire la crisi, il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano è entrato ufficialmente nel Consiglio di Amministrazione della SRR4, subentrando al sindaco di Sommatino, rimasto a sua volta coinvolto in un’altra vicenda giudiziaria. La nuova governance ha già avviato i contatti con il dottor Marco Valenza, nominato commissario giudiziale dal Gip per 1 anno, con il preciso compito di bonificare il sito e rifondare da zero l’intero comparto nel segno della legalità e della trasparenza.
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