Prosciolto lo storico leader dell’antiracket di Gela: Caponetti assolto con formula piena
24 Lug 2026 - cronaca, ultime notizie

Quattro anni di ombre, poi il verdetto che cancella ogni sospetto: il Tribunale di Gela ha assolto con formula piena «perché il fatto non sussiste» Renzo Caponetti, figura simbolo della lotta al racket in Sicilia, e la moglie Rocca Lopez. I due erano finiti nel mirino degli inquirenti nel 2022 con l’ipotesi di truffa sui fondi ministeriali destinati alle vittime d’estorsione. Un’accusa pesante che spinse Caponetti alle dimissioni e portò alla chiusura definitiva della storica associazione “Gaetano Giordano”, un presidio di legalità che dal 2005 aveva guidato centinaia di commercianti gelesi a ribellarsi al pizzo. Difeso dagli avvocati Mario Ceraolo e Rosario Pennisi, l’ex presidente — vissuto per anni sotto scorta — ha visto finalmente riconosciuta la correttezza del proprio operato. A margine della sentenza resta però l’amarezza per un sodalizio distrutto: “L’inchiesta nacque dal risentimento di chi avevo allontanato dall’associazione”, ha dichiarato Caponetti, ricordando come l’accesso a quei fondi fosse avvenuto dopo i rigorosi controlli delle forze dell’ordine. Resta la soddisfazione per la fine di un incubo, ma anche il rammarico per i danni sociali inflitti a un intero territorio.
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