Santa Rita, patrona dei casi impossibili: la devozione dei gelesi e il miracolo della rosa sbocciata in pieno inverno
22 Mag 2026 - cultura e spettacolo
Al via la celebrazione della festa di Santa Rita a Gela: alle ore 19:00 solenne celebrazione Eucaristica in Piazza Sant’Agostino
Invocata nei casi disperati ed impossibili, Rita da Cascia, nata nel 1381, è stata canonizzata Santa solo nel 1900 da Papa Leone XIII. Cinquecento anni di attesa per una tra le più popolari Sante della devozione cattolica. Il suo santuario tra Cascia e Roccaporena attrae ogni anno centinaia di migliaia di fedeli che si affidano alla sua protezione. Moglie di un marito violento, sopportò dallo stesso maltrattamenti e ripetute aggressioni, prima di entrare in Convento a seguito della morte violenta del marito e dei figli dovuta ad una locale faida tra famiglie. Molteplici gli eventi miracolosi legati alla figura di Santa Rita, tra i più celebri: il suo ingresso a “porte chiuse” in convento; si narra infatti che le monache, più volte mostratesi contrarie alla sua entrata nell’Ordine, una mattina, all’improvviso, trovarono miracolosamente Rita in preghiera dentro la chiesa del convento, accettando definitivamente il volere Divino come tale mostratosi in maniera incontrovertibile. Ma perché la Rosa è il simbolo di questa Santa? La spiegazione sta tutta in un altro celebre evento miracoloso legato alla sua vita: nell’inverno del 1457 Rita è sul letto di morte, costretta dalla malattia e fa una richiesta molto particolare alla cugina: le chiede di portarle due fichi e una rosa, un frutto ed un fiore tipici della stagione estiva; la cugina, pensandola in preda al delirio decise di assecondarla, ma proprio uscendo fuori di casa trovò in mezzo alla neve i fichi e la rosa richiesti dalla Santa. Da quel momento la rosa è diventata il simbolo assoluto di questa Santa, patrona dei casi impossibili e disperati. La comunità dei fedeli gelesi ha mostrato da sempre la sua particolare devozione per la Santa, raccolta ogni anno in centinaia per la celebrazione eucaristica in Piazza Sant’Agostino che oggi, come di consueto, si svolgerà alle ore 19:00 e sarà presieduta dal Vicario Generale della diocesi di Piazza Armerina, Mons. Antonino Rivoli, seguita dall’immancabile benedizione delle rose.
Notizie