Sgambetto campionato: Il Gela ferma la Reggina!
13 Apr 2026 - sport, ultime notizie
Misiti blocca Torrisi sullo 0-0; Scintille nel finale e vetta distante sei punti per la Reggina.

In una domenica dal clima quasi estivo, allo stadio Vincenzo Presti va in scena una sfida che poteva rivelarsi decisiva per il cammino della Reggina. I calabresi, però, non vanno oltre lo 0-0 contro un Gela fortemente rimaneggiato, soprattutto nel reparto offensivo.
La gara vede gli ospiti mantenere a lungo il controllo del gioco, gestendo il possesso e provando a costruire occasioni, senza però riuscire mai a trovare lo spunto vincente. Il Gela, dal canto suo, si compatta e si affida a una fase difensiva solida e ordinata.
Ottima la prova del reparto arretrato biancazzurro, guidato da Giuliano e Sbuttoni, ai quali nella ripresa si aggiunge Petta: proprio quest’ultimo si rende protagonista di un paio di interventi decisivi che blindano il risultato.
Meno incisiva, invece, la fase offensiva dei padroni di casa. Flores e Tuccio faticano a far salire la squadra e a gestire i palloni, rendendo difficile costruire azioni pericolose. Nonostante ciò, nel finale arriva un episodio che fa correre un brivido alla difesa della Reggina: Lagonigro si avventura fuori dalla propria area e sbaglia il rinvio, permettendo a Flores di inserirsi, senza però riuscire a concretizzare l’occasione.
Nel forcing finale degli ospiti, il Gela trova anche lo spazio per ripartire in contropiede, costruendo due potenziali opportunità che, tuttavia, non si trasformano in conclusioni nello specchio della porta.
Un pareggio che premia la resistenza e l’organizzazione del Gela, mentre lascia alla Reggina il rammarico per non aver sfruttato il predominio territoriale.

Nel finale il clima si fa particolarmente teso, con momenti di forte nervosismo tra le due panchine. In particolare, volano parole pesanti tra il direttore sportivo del Gela, Lo Bianco, e mister Torrisi, protagonisti di un acceso confronto. Dopo il fischio finale si rende necessario l’intervento dei membri delle due panchine, e non solo, per separare i due e riportare la calma.
La situazione rientra nel giro di una quindicina di minuti, con i giocatori della Reggina che abbandonano il terreno di gioco. Resta però il rammarico per una ghiotta occasione mancata: gli amaranto avrebbero infatti potuto portarsi a -1 da Nissa e Savoia, anche alla luce della gara da recuperare contro l’Enna, in programma mercoledì.
Nel post gara, nessuna dichiarazione ufficiale da parte dei tesserati della Reggina, fatta eccezione per alcune parole attribuite al presidente Ballarino e rilanciate dalla sempre autorevole Gazzetta del Sud, successivamente smentite dalla stessa società. Una vicenda che lascia spazio a più di un dubbio e alimenta un certo alone di incertezza: appare infatti difficile immaginare che testate di tale affidabilità possano esporsi senza fondamento.
Prendendo comunque in considerazione quanto emerso, e poi smentito, resta da capire quali saranno gli sviluppi nelle prossime ore. Nulla è ancora deciso, ma a poche giornate dal termine questo passo falso rischia di pesare in maniera significativa. E, in caso di mancato salto di categoria, sarà inevitabile interrogarsi su responsabilità e scelte, con lo spettro di un’altra stagione nel “purgatorio” della Serie D.
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